"Un terrorista ha messo una bomba in stazione", l'intervento delle forze dell'ordine ma è solo un falso allarme: denunciato un mitomane 40enne
E' l'episodio avvenuto nel Vicentino, da un controllo dell'utenza telefonica la polizia è riuscita a capire subito da dove preveniva la segnalazione

VICENZA. “C'è una bomba alla stazione ferroviaria di Vicenza”. Questo il messaggio che è arrivato nella notte fra venerdì a sabato alle forze dell'ordine. Poco dopo mezzanotte una chiamata segnalava che era presente un ordigno esplosivo, posizionato da un terrorista latitante magrebino.
Prima di attivare il piano di emergenza anti-terrorismo, gli agenti della Polizia di Stato in servizio alla Sala Operativa della Questura hanno però svolto un preliminare accertamento sull’utenza telefonica da cui proveniva la segnalazione.
E così hanno constatato come l'interlocutore fosse un noto mitomane, conosciuto in diverse questure d’Italia per analoghe false segnalazioni. Le ultime le aveva fatte solo qualche giorno prima a Venezia e Treviso.
A scopo precauzionale sono state comunque inviate le volanti in stazione ed allertata la polfer per dei mirati controlli in merito, il cui esito è stato comunque negativo: nessun ordigno presente nel luogo segnalato o nelle vicinanze.
Così, nei confronti dell’autore della falsa segnalazione, accertato esser un cittadino italiano del 1984, è scattata la denuncia per procurato allarme.













